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La Gran Moschea Sceicco Zayed
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Per riflettere lo spirito di pace, tolleranza e conoscenza dell’Islam, la Gran Moschea Sceicco Zayed è aperta ai visitatori di tutte le nazionalità per visite didattiche.
Sotto troverete le linee guida e le informazioni riguardanti le visite alla Gran Moschea Sceicco Zayed. Vi auguriamo una piacevole visita!
Abbigliamento richiesto e regole da osservare
I signori visitatori sono pregati di rispettare la nostra religione e questo luogo di preghiera, pertanto si chiede di osservare quanto segue:
All’arrivo, i signori visitatori sono tenuti ad indossare abiti appropriati. In caso contrario, verrà loro vietato l’ingresso.
- - Si prega di indossare abiti modesti, classici e non aderenti, con manica lunga, gonne lunghe e pantaloni
- - Vietati gli abiti e i tessuti trasparenti
- - Vietati i pantaloncini da uomo
- - Vietati i pantaloncini bermuda; le gonne devono essere a lunghezza caviglie
- - Vietati gli abiti aderenti e l’abbigliamento da spiaggia.
- - Le calzature devono essere rimosse prima di accedere all’interno della moschea, si consigliano quindi calzature facilmente rimovibili
- - Un foulard copricapo è essenziale per le signore (disponibili all’ingresso)
- - Comportamenti che implichino intimità, come tenersi per mano o baciarsi, non sono accettati in un luogo sacro musulmano
- - Per motivi di sicurezza e di rispetto verso i fedeli, i visitatori devono rimanere nelle aree designate ed è quindi vietato spingersi oltre. È vietato fumare e consumare cibi e bevande nella moschea
- - I visitatori sono pregati di non toccare il Corano e altri elementi ornamentali o architettonici all’interno della sala di preghiera principale.
Visite alla Gran Moschea Sceicco Zayed
vacanze
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Visite non guidate
La Moschea è aperta al pubblico per le visite non guidate al mattino dal sabato al giovedì dalle ore 9.00 a mezzogiorno
Come raggiungere la Gran Moschea
Con i propri mezzi di trasporto: la propria vettura è il miglior mezzo di trasporto per raggiungere la moschea, che è dotata di un grande parcheggio.
Il parcheggio a nord (Public Entrance) si trova sul lato di Airport Road.
Taxi: è possibile raggiungere la moschea in taxi.
Si consiglia di chiedere al tassista di attendervi durante la vostra visita in quanto trovare un taxi per il tragitto di ritorno può essere difficoltoso.
Altre osservazioni
Si prega di badare attentamente ai bambini poiché l’area intorno alla moschea è ancora in corso di costruzione e quindi a rischio sicurezza. Al momento la zona non è ancora dotata di servizi ricreativi o per le persone anziane e i disabili.
Buona visita!
Informazioni sulla Gran Moschea Sceicco Zayed
La maestosa Gran Moschea Sceicco Zayed è probabilmente, ad oggi, il più imponente punto di riferimento religioso e nazionale di Abu Dhabi ed è senza dubbio uno dei più importanti tesori architettonici dei moderni Emirati Arabi Uniti, nonché uno dei più belli al mondo, iniziato nientedimeno che dal compianto presidente Sua Altezza lo Sceicco Zayed bin Sultan di Al Nahyan, considerato il padre degli Emirati Arabi Uniti.
La costruzione della Moschea fu presa in considerazione per la prima volta alla fine degli anni ’80 e per tutto il decennio successivo si analizzarono soprattutto la sua ubicazione e il suo progetto. Si decise per il progetto architettonico iniziale e verso la fine degli anni ’90 fu posta la prima pietra.
La Gran Moschea Sceicco Zayed, comunemente chiamata la Gran Moschea dai residenti locali, è considerata una costruzione che “unisce il mondo”, dato l’utilizzo di artigiani e materiali provenienti da molti Paesi del mondo, fra cui Italia, Germania, Marocco, India, Turchia, Iran, Cina, Grecia ed Emirati Arabi Uniti. Alla costruzione della Moschea hanno preso parte oltre 3.000 operai e 38 famose società appaltatrici.
Il progetto architettonico iniziale della Moschea era in stile moresco, ma si è poi evoluto al fine di includere numerose caratteristiche architettoniche internazionali, comprese le mura esterne nello stile turco tradizionale. Le materie prime per la costruzione sono state scelte in base alle loro qualità di durata nel tempo e includono marmo, pietra, oro, pietre semipreziose, cristalli e ceramiche.
La superficie della Moschea, pari a 22.412 metri quadrati, corrisponde a circa cinque campi da football e può contenere 40.960 fedeli, di cui 7.126 nella sala principale delle preghiere, 1.960 nella sala delle preghiere aperta, 980 fedeli donne nella sezione femminile, 22.729 nel Sahan (cortile), 682 nell’ingresso della sala principale delle preghiere e 784 nel grande ingresso della moschea.
La Gran Moschea Sceicco Zayed è caratterizzata da 82 cupole in stile moresco e marmo bianco. La struttura esterna della cupola principale misura 32.8 metri di diametro ed è alta 70 metri dall’interno e 85 metri dall’esterno, caratteristiche che la rendono la più grande nel suo genere secondo il Centro Ricerche Turco per la Storia e la Cultura dell’Islam.
La Moschea annovera circa 1.000 colonne nelle aree esterne rivestite con oltre 20.000 pannelli di marmo intarsiati di pietre semipreziose come lapislazzuli, agata rossa, ametista, orecchia di mare e madreperla. Le 96 colonne della sala principale delle preghiere sono rotonde e intarsiate di madreperla. La Moschea presenta, ai quattro angoli, quattro bellissimi minareti, ognuno alto quasi 107 metri.
Piscine riflettenti ricoperte di piastrelle nere per una superficie totale di 7.874 metri quadrati circondano la Moschea, mentre marmi e mosaici floreali pavimentano i 17.000 metri quadrati del cortile decorato in marmo bianco proveniente dalla Grecia. Le piscine riflettono la spettacolare immagine della Moschea, che di notte è ancora più splendente.
Un interno egualmente imponente fa da complemento al grandioso esterno della Moschea. Il marmo bianco italiano e i motivi floreali intarsiati adornano le sale delle preghiere, mentre le mura interne della Moschea presentano mosaici ornamentali di vetro color oro, dai motivi particolarmente delicati sul muro occidentale. La principale porta in vetro della Moschea è alta 12,2 metri, larga 7 metri e pesa approssimativamente 2,2 tonnellate.
La sala di preghiera principale sotto la cupola maggiore è caratterizzata dal lampadario a candelabro più grande del mondo: 10 metri di diametro, 15 metri di altezza e oltre nove tonnellate di peso. I sette lampadari color oro della Moschea, provenienti dalla Germania, sono composti da migliaia di cristalli Swarovski provenienti dall’Austria e lavori di vetreria italiani per un valore pari a 8,2 milioni di dollari (30 milioni di dirham).
La sala di preghiera principale può contenere circa 7.126 fedeli e vanta il più grande tappeto annodato al mano del mondo. Disegnato dall’artista iraniano Ali Khaliqi, il tappeto è stato realizzato a mano da 1.200 artigiani dei piccoli villaggi intorno a Mashhadin in Iran, una regione famosa per l‘esperta preparazione di tappeti. Gli artigiani sono volati ad Abu Dhabi appositamente per cucire i pezzi del tappeto per l’impianto finale. Con i suoi 2.268.000 nodi, il tappeto della Moschea è stato valutato 8,2 milioni di dollari (30 milioni di dirham).
Il muro Qibla (che indica la direzione verso la Mecca, la città santa) è alto 23 metri e largo 50 metri ed è appena decorato in modo tale da non distrarre i fedeli dalla preghiera. Il mosaico di vetro color oro è stato usato nel Mehrab (la nicchia inserita nel muro Qibla).
Le 99 iscrizioni (qualità) di Allah riportati sul muro Qibla esemplificano la tradizionale calligrafia Kufi, creata dall’eminente calligrafo arabo Mohammed Mandi; il muro è caratterizzato inoltre da una soffusa illuminazione in fibra ottica, che è parte integrante del disegno organico.
All’interno della moschea sono stati usati in totale tre diversi stili di calligrafia (Naskhi, Thuloth e Kufi) preparati da Mohammed Mendi (Emirati Arabi Uniti), Farouk Haddad (Siria) e Mohammed Allam (Giordania).
La Moschea presenta 80 pannelli di Iznik (piastrelle di ceramica molto decorate popolari nel XVI secolo) che risaltano negli edifici religiosi e imperiali di Istanbul. Realizzate a mano secondo la tradizione, tutte le piastrelle sono state create dal calligrafo turco Othman Agha.
Sono stati usati 28 tipi diversi di marmo, tra cui:
- Sivec dalla Grecia e dalla Macedonia, usato sul rivestimento esterno (per un totale di 115.119 metri quadrati di rivestimento, inclusi i quattro minareti)
· Lasa dall’Italia, usato per gli alzati interni
· Makrana dall’India, usato nelle dipendenze e negli uffici
· Acquabianca e Bianco dall’Italia
· Bianco Orientale e Verde Ming dalla Cina